La Perzana

L’Azienda Agricola La Perzana nasce nell’Agosto 2013 a Stio, dal progetto di vita di due giovani laureati napoletani, Andrea e Sarah, che dopo 10 anni di studi e viaggi intorno al mondo hanno deciso di tornare alla terra.

Dopo essersi laureati a Torino avvertivano il bisogno di una vita fatta di altri ritmi, in linea con quelli della Natura e dell’Essere Umano; la vita urbana non gli apparteneva più.

Si sono quindi trasferiti a Stio, il paese d’origine della nonna di Andrea, dove dispongono di 3 ettari di terra in località Perzana.

L’attività da cui si è scelto di cominciare è stata l’apicoltura: Andrea ha partecipato ad un corso di organizzato dall’A.L.P.A e ha acquistato le prime 3 arnie. Ha quindi partecipato a un bando del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (F.E.A.S.R.) che gli ha permesso di realizzare un  laboratorio apistico.

Nel 2015 l’azienda ha deciso di dedicarsi anche all’agricoltura, scegliendo la coltivazione di legumi quale attività principale, assecondando le tradizioni colturali locali che annoverano al loro interno, quali prodotti di eccellenza, il fagiolo della Regina di Gorga e il cece della varietà tipica di Cicerale.

Il territorio

L’azienda nasce a Gorga, frazione di Stio, antico borgo cilentano situato alle sorgenti del fiume Alento, nell’entroterra collinare; il comune si trova interamente nell’area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Il territorio può vantare un peculiare valore naturalistico-ambientale e paesaggistico, una scarsa antropizzazione e una biodiversità di elevato pregio conservazionistico. Come tutta l’area del Parco è un territorio libero da processi di industrializzazione.

Il nostro percorso

2012

Dopo mesi di viaggio – Sarah in Brasile e Andrea negli Stati Uniti – la coppia decide di trasferirsi in Cilento, nei pressi di Stio.

2013

Nasce l’Azienda Agricola La Perzana. Andrea acquista le prime tre arnie e si iniziano le prime sperimentazioni agricole.

2015

L’azienda vince un bando del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale che gli permette la realizzazione di un laboratorio per la smielatura e il confezionamento legumi.

Prodotti in evidenza

Miele di sulla

4,0012,00

Il miele si presenta da incolore a giallo paglierino quando è liquido; da bianco a beige chiaro quando cristallizza, il che avviene spontaneamente, formando una massa compatta di cristalli medi o fini.

Il sapore e l’odore sono di debole intensità; sapore mediamente dolce, con note acidule e poco persistente.

Per le sue caratteristiche delicate, bilanciate e non invasive è uno dei mieli utilizzati per la preparazione di torroni duri e in genere si presta a qualsiasi tipo di utilizzo.

La Sulla è una leguminosa del Centro e Sud Italia. Predilige i terreni argillosi quali quelli cilentani. La fioritura avviene tra Maggio e Giugno.

Non disponibile

Miele di castagno

4,0010,00

Il miele di castagno tende a rimanere liquido, vista la forte componente di fruttosio. L’eventuale cristallizzazione è molto lenta e non sempre regolare. Il colore è ambrato scuro, con tonalità rossiccio-verdastre nel miele liquido; se cristallizzato, assume un colore marrone. Sia l’odore che l’aroma sono intensi, è poco dolce, amaro, molto persistente.

Se misto a melata acquista un colore più scuro e un sapore meno amaro rispetto a quando è totalmente di nettare.

E’ uno dei mieli più utilizzati in cucina in abbinamento con formaggi soprattutto stagionati (pecorini, caprini), ma anche con ricotta.

Il Castagno è una pianta può raggiungere i 30 metri di altezza, formando grandi foreste sulle Alpi e sugli Appennini. Fiorisce tra Giugno e Luglio.

Non disponibile

Miele di bosco (melata)

4,0010,00

Il miele di Melata o di Bosco è leggermente vischioso dal colore tendenzialmente ambrato, molto intenso e scuro, con varie gradazioni d’intensità e leggere sfumature che vanno dal rosso al marrone. Ha un profumo intenso, fruttato e dolce, con note speziate che ricordano il pepe nero e i chiodi di garofano. È poco dolce, con un gusto leggermente amaro.  Di buona persistenza, è leggermente pungente. Lascia una sensazione setosa e vellutata al palato.

È l’unico miele che non deriva dal nettare dei fiori, bensì dalla melata, la secrezione zuccherina emessa da insetti quali la Metcalfa Pruinosa o altri Rincoti Omotteri che succhiano la linfa degli alberi assorbendone le sostanze azotate.

È caratterizzato da un basso indice glicemico e un alto contenuto di sali minerali (manganese, ferro, magnesio e potassio) che lo differenziano in modo significativo rispetto alle altre tipologie di miele. Per tali ragioni è particolarmente indicato per gli sportivi.