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Ceci

5,008,00

La varietà locale di ceci coltivata in Azienda è caratterizzata da una pezzatura particolarmente piccola, dal colore leggermente più dorato rispetto a quelli comuni, con sfumature nocciola chiaro e dal sapore intenso. Per il suo basso contenuto di umidità alla raccolta si conserva per molto tempo e tende ad ingrossarsi notevolmente in fase di cottura.

La raccolta avviene alla fine di luglio ed è molto faticosa. Quando il seme è maturo le piante ormai secche vengono estirpate in campo e lasciate in loco ad asciugare, fino a che non sono abbastanza secche per la trebbiatura che avviene mediante battitura.

Questo piccolo legume originario dell’Asia occidentale è arrivato in occidente migliaia di anni fa ha trovato un territorio di elezione sulle colline che circondano il piccolo paese di Cicerale, a pochi chilometri da Stio.

È una pianta piccola, dal portamento semi prostrato, che non necessita di acqua durante la coltivazione e che può crescere nelle condizioni pedo-climatiche più difficili.

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Ciccimmaretati

2,50

I “ciccimmaretati” sono una zuppa di legumi e cereali misti che veniva preparata tradizionalmente il primo maggio, per far posto nelle credenze ai nuovi raccolti.

Ingredienti: ceci, fagioli bianchi, cannellini, borlotti, lenticchie, grano, cicerchie.

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Fagioli della regina di Gorga

6,0010,00

È un antico ecotipo locale di fagiolo a diffusione estremamente limitata, caratterizzato da un alto valore proteico, sapore dolce ed elevata digeribilità.

È un antica varietà di fagiolo rampicante, di forma ovoidale, bianco, dalla cuticola particolarmente sottile. Viene tradizionalmente coltivato nella frazione di Gorga, alle sorgenti del fiume Alento.

La pianta può crescere fino a 3 mt. di altezza rendendo necessario l’uso di sostegni (o reti e pali o  pertiche) per sostenere le piante.

Questi fattori – oltre che una notevole necessità idrica – rendono questa coltura particolarmente dispendiosa.

La semina avviene dalla seconda metà di Giugno alla prima settimana di Luglio, la raccolta previo essiccamento sulla pianta, tra Ottobre e Novembre. Entrambe le operazioni vengono fatte rigorosamente a mano.

Dopo la raccolta si procede alla selezione, scartando eventuali fagioli danneggiati dall’umidità o baccelli ibridati con altre varietà coltivate nella zona.

Un lungo lavoro che aggiunge ulteriore valore a un fagiolo unico per storia e sapore.